La Sottrazione come Metodo
Il nome Do-Minus nasce da un rifiuto silenzioso — di aggiungere, abbellire, esibirsi. Nato dalla dedizione di Riccarda Guidotti e Andrea Frapolli al restauro, riprende la convinzione di Mies van der Rohe che meno significa più, e la comprensione giapponese che la bellezza risiede nell'imperfezione e nell'impermanenza. Lo spazio diventa generoso. Il silenzio diventa eloquente. L'onestà dei materiali diventa l'unico lusso che vale la pena avere.
















